È sotto lo sguardo e l’attenzione di tutti, l’evoluzione dei fatti riconducibili all’episodio ripugnante che ha caratterizzato la notte dell’ultimo capodanno in città . Di tutti, dalle posizioni dei diversi schieramenti politici della minoranza (e con sorpresa anche di una piccola fetta della maggioranza che non ha partecipato alla seduta consiliare del 24 gennaio scorso), per finire alle opinioni e ai giudizi dei cittadini che si sono consumati nei diversi parolai che oramai caratterizzano l’utilizzo dei social. Perfino la declinante atmosfera carnevalesca non si lascia più desiderare, considerato che oramai ne vediamo, ne sentiamo e, soprattutto, ne leggiamo di tutti i colori da mattina a sera. Riconosco e promuovo il diritto di parola e di opinione a ciascuna persona, principio elementar...
Accedi per leggere l'articolo completo.
Non hai un account? Sottoscrivi l'abbonamento.



























