Nella seconda metà dell’800 l’aspetto urbanistico di Molfetta fu profondamente improntato dall’ingegnere e architetto concittadino Corrado De Judicibus. Nato il 3 dicembre 1821 da Matteo e da Maria Cappelluti, fu allievo del Seminario Vescovile. A Napoli si laureò in ingegneria presso la Regia Università e frequentò la scuola di architettura ed urbanistica, la prima in Italia. Tra il 1854 e il ’60 espletò i primi incarichi ad Altamura, dove collaborò al rifacimento del cassettonato della navata centrale della Cattedrale. Nel 1858-’59, a Ruvo, progettò per il cav. Salvatore Fenicia l’edificio gentilizio tuttora esistente in corso Carafa. Solo dal 1860, tramontata la dominazione borbonica, potè operare a Molfetta, dove i processi per gli eventi del 1848 (il 15 maggio, a Napoli, era sulle bar...
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