Dopo quasi quindici anni di assenza, il Carnevale di Molfetta torna a colorare la città grazie alla neonata Fondazione Carnevale di Molfetta. L’occasione è la 54esima edizione della storica manifestazione, rinata con l’obiettivo di restituire alla città una delle sue tradizioni più identitarie e presentata nel Palazzo della Musica “Don Salvatore Pappagallo”. All’incontro sono intervenuti i soci fondatori della Fondazione:
La nuova edizione segna un passo importante nel processo di rilancio, affondando le radici in una lunga storia popolare fatta di maschere, riti simbolici, musica e coinvolgimento collettivo. Le prime forme documentate del Carnevale molfettese risalgono al 1955, ma fonti locali ne rintracciano l’origine addirittura in pratiche rituali tardo-romane. Nel secolo scorso, la festa era diffusa tanto nelle eleganti sale cittadine quanto nelle strade, animate da maschere popolari come l'”incappucciato” e la “zingarella”.
Particolarmente significativo il rito del “funerale del Carnevale”, con corteo funebre, satira e coriandoli, che ancora oggi rivive simbolicamente in alcune scuole. Negli anni Sessanta si registrarono partecipazioni da tutta la provincia e, fino al 2012 – ultima edizione ufficiale prima dello stop – il Carnevale è stato un punto fermo della vita culturale cittadina.
Oggi la Fondazione Carnevale di Molfetta si propone come punto di riferimento per il rilancio della manifestazione in chiave partecipata, inclusiva e contemporanea, con una governance quinquennale e un calendario di attività distribuito lungo tutto l’anno. Il primo grande passo è stato compiuto con il contest scolastico “Maschera Carnevalesca di Molfetta”, che ha coinvolto centinaia di studenti di quattro scuole elementari e medie cittadine.
Il concorso ha chiesto agli alunni di disegnare una maschera originale che potesse rappresentare la città, ispirandosi alla sua storia, cultura e tradizione. Ogni scuola ha selezionato un disegno ogni 100 alunni, poi valutati da una giuria di esperti (i soci fondatori non hanno fatto parte della giuria). I criteri di valutazione includevano originalità, capacità evocativa, aderenza alla cultura molfettese e abilità tecnica.
Le tre maschere finaliste sono state: “Melficto” di Andrea Vilardi (Istituto Cozzoli), la maschera vincitrice; “Capitan Moscardino” di Francesco Mastrofilippo (Istituto San Giovanni Bosco); “Fritrella” di Gaia Sasso (Istituto Scardigno). A “Melficto” andrà la realizzazione della maschera, proclamata mascotte ufficiale del Carnevale molfettese. Nell’ambito della conferenza stampa la maschera è stata interpretata da Marco Sallustio, e realizzata con stampa 3D in tempi record da Natale Amato e Anna Pansini.
Il primo appuntamento del Carnevale di Molfetta si terrà domenica 18 gennaio nel Chiostro Fabbrica San Domenico, con l’inaugurazione, alle 12, della mostra fotografica storica sul Carnevale e l’azione scenica “Lotta tra Carnevale e Quaresima“, a cura della compagnia Il Carro dei Comici. La mostra sarà aperta fino al 17 febbraio e conterrà anche tutti i disegni dei bambini che hanno partecipato al contest sulla maschera. A tutti i partecipanti e ai finalisti del contest, inoltre, sono stati assegnati premi e attestati, come indicato dal regolamento.
L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di educazione civica, creatività e riscoperta delle radici locali, valorizzando l’identità culturale attraverso la partecipazione attiva delle nuove generazioni. Tutte le info e i dettagli sul sito fondazionecarnevalemolfetta.it
Il programma 2026
L’edizione 2026 del Carnevale di Molfetta si articola in talk, mostre, spettacoli, parate ed eventi per bambini, dislocati in vari luoghi della città:
TALK E APPROFONDIMENTI
18 gennaio – ore 12:00 – Chiostro Fabbrica San Domenico: inaugurazione della mostra fotografica storica sul Carnevale e azione scenica “Lotta tra Carnevale e Quaresima” a cura de Il Carro dei Comici. Mostra aperta fino al 17 febbraio.
23 gennaio – ore 18:00 – Palazzo della Musica: “Carnevale e Territorio”, talk con Gerardo Strippoli, Elena Gentile, modera Danilo Sancilio
30 gennaio – ore 18:00 – Palazzo della Musica: “Storia e storie del Carnevale”, con Laura Marchetti, Gaetano Armenio, Piero Totaro, Pietro Sisto, Giuseppe Genco; modera Vincenzo Raguseo
6 febbraio – ore 18:00 – Palazzo della Musica: “La festa dei folli: la maschera e il carnevale” con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli; moderano Pantaleo Annese e Francesco Tammacco
EVENTI E ATTIVITÀ
10 febbraio – ore 18:00 – “Maschere in libertà”, Nuovo Teatro del Carro – Auditorium Madonna della Rosa
13 febbraio – ore 19:15 – “SanCorrado Music Festival” – Esibizione di Francesco Tammacco e Pantaleo Annese
16 febbraio – ore 18:00 – “Veglioncino dei Bambini” – Palazzetto dello Sport “Giosuè Poli” – Palapoli
ANIMAZIONI ITINERANTI



























