Ho scelto di attendere qualche giorno prima di scrivere, per lasciare che tutto si posasse… si sedimentasse.
Si chiude per me un capitolo carico e significativo: gli anni vissuti come assessore della nostra città mi hanno permesso di occuparmi delle attività produttive e della Zona Economica Speciale (ZES) Unica atta a favorire gli investimenti imprenditoriali; ho portato avanti le attività del Di stretto Urbano del Commercio; abbiamo accompagnato amministrativamente specifici finanziamenti PNRR, ci siamo occupati della funzionalità di numerosi giardini pubblici, a breve inizieranno i lavori di riqualificazione di piazza Alcide de Gasperi. Cito con particolare entusiasmo le attività fatte per benessere degli animali con l’ausilio di numerosissime gattare molfettesi e, non da ultimo, l’attività di valorizzazione delle comunità Molfettesi nel mondo attraverso l’associazionismo e tanti concittadini entusiasti.
È stato un periodo che porto con gratitudine e orgoglio, fatto di impegno, confronto, e del desiderio sincero di contribuire al bene comune al di là delle ideologie partitiche che hanno respiro più ampio: Molfetta aveva ed ha bisogno di persone e idee che camminano per migliorare la sua comunità.
Da quando, a 18 anni, ho iniziato a occuparmi di politica e di cittadinanza attiva, ho sempre vissuto Molfetta come un porto sicuro: una comunità generosa, vivace, capace di essere punto di partenza e approdo di ogni mia esperienza.
In questi anni ho cercato di mettere al centro le persone, con lo sguardo di chi crede nel dialogo, nella misura e nel rispetto reciproco.
Oggi, anche davanti a una fase che segna la fine di un percorso amministrativo, resto fiduciosa. Molfetta saprà rialzarsi, come ha sempre fatto: più forte, più consapevole e più onesta.
Ai molfettesi che mi sono stati accanto va il mio grazie più sincero. Ora però è tempo di ripartire con energia nuova e con il cuore sempre rivolto a Molfetta.
Si chiude per me un capitolo carico e significativo: gli anni vissuti come assessore della nostra città mi hanno permesso di occuparmi delle attività produttive e della Zona Economica Speciale (ZES) Unica atta a favorire gli investimenti imprenditoriali; ho portato avanti le attività del Di stretto Urbano del Commercio; abbiamo accompagnato amministrativamente specifici finanziamenti PNRR, ci siamo occupati della funzionalità di numerosi giardini pubblici, a breve inizieranno i lavori di riqualificazione di piazza Alcide de Gasperi. Cito con particolare entusiasmo le attività fatte per benessere degli animali con l’ausilio di numerosissime gattare molfettesi e, non da ultimo, l’attività di valorizzazione delle comunità Molfettesi nel mondo attraverso l’associazionismo e tanti concittadini entusiasti.
È stato un periodo che porto con gratitudine e orgoglio, fatto di impegno, confronto, e del desiderio sincero di contribuire al bene comune al di là delle ideologie partitiche che hanno respiro più ampio: Molfetta aveva ed ha bisogno di persone e idee che camminano per migliorare la sua comunità.
Da quando, a 18 anni, ho iniziato a occuparmi di politica e di cittadinanza attiva, ho sempre vissuto Molfetta come un porto sicuro: una comunità generosa, vivace, capace di essere punto di partenza e approdo di ogni mia esperienza.
In questi anni ho cercato di mettere al centro le persone, con lo sguardo di chi crede nel dialogo, nella misura e nel rispetto reciproco.
Oggi, anche davanti a una fase che segna la fine di un percorso amministrativo, resto fiduciosa. Molfetta saprà rialzarsi, come ha sempre fatto: più forte, più consapevole e più onesta.
Ai molfettesi che mi sono stati accanto va il mio grazie più sincero. Ora però è tempo di ripartire con energia nuova e con il cuore sempre rivolto a Molfetta.
Carmela Minuto



























