Michele Salvemini arriva in redazione spaccando il minuto dell’orario prefissato per l’appuntamento. E dal principio, come suo solito, dà l’impressione di essere l’amico di sempre, il ragazzo della porta accanto. Dietro la grandezza dell’artista che ci inorgoglisce per le sue affermazioni si cela la sua umanità e l’umiltà di farci sentire amici. È l’amichevole Spider-Man di quartiere, per dirla alla maniera del fumetto che ha ispirato la sua rinascita artistica. Qui nessun costume o ragnatela, ma solo la folta capigliatura che lo caratterizza da quando il mondo lo conosce con il suo nome d’arte. Caparezza si concede alle nostre domande con la maturità che ha contraddistinto il suo lavoro ultimo e il solito, smisurato, carisma che lo ha reso grande, non solo nell’arte. Il fenomeno Orbit Orb...
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