Non è vero che la verità fa male. Non abbiamo mai sopportato questo antico detto popolare che vuole la verità una reproba, crudele e malvagia nemica di chi deve affrontarla o subirla. La verità fa bene. E fa bene sempre, comunque, e a tutti. Soprattutto a coloro che per mille ragioni (spesso ingiustificate) vengono da essa allontanati, perché non devono sapere, non devono conoscere, non devono partecipare o perché devono soccombere. E c’è un mestiere che, più di tanti altri, ha la responsabilità etica e morale di cercare, coltivare, proteggere e diffondere la verità: quello del giornalista. Ma i mestieri oggi vanno “scomparendo” non soltanto perché c’è mancanza di autentico apprendimento, ma perché c’è troppa domanda di occupazione a beneficio della sola sicurezza economica. E poco importa...
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