A poco più di un mese dall’insediamento del sindaco Manuel Minervini, e a due settimane da quello della Giunta, la maggioranza che sostiene l’amministrazione (Rifondazione Comunista, Rinascere, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Spazio Riformista, Più di Così, Alleanza Verdi Sinistra e Demos) ha diffuso un comunicato congiunto in cui elenca i primi risultati del proprio operato: la copertura del trasporto scolastico anche per le famiglie che scelgono il tempo pieno, la difesa dell’accessibilità della spiaggia di Torre Gavetone, il progetto di passerella per Prima Cala presentato nell’ambito del bando “Mare Democratico”, un intervento annunciato sulla gestione delle strutture sportive, e alcuni “elementi di discontinuità ” nel bando per l’estate molfettese, con l’obiettivo dichiarato di portare eventi anche nelle periferie cittadine.
Sono, nell’insieme, provvedimenti di ordinaria amministrazione. Garantire un servizio di trasporto scolastico adeguato alle esigenze reali delle famiglie, tutelare l’accesso a una spiaggia pubblica, mettere ordine nella gestione degli impianti sportivi sono compiti che rientrano nel perimetro fisiologico di qualunque Giunta che funzioni. Il comunicato stesso lo riconosce quando definisce “normale e di buon senso” una scelta come quella sul tempo pieno relativo al trasporto scolastico, salvo poi rivendicarla “con orgoglio”. È qui che vale la pena una brevissima riflessione.
Chi ha vissuto per quasi un decennio l’esperienza amministrativa di Tommaso Minervini, ricorderà quanto spesso la comunicazione istituzionale abbia trasformato l’ordinaria amministrazione in racconto di svolta e di narrazione del cambiamento. È una critica che buona parte delle forze oggi al governo della città ha mosso, in questi anni, con toni anche accesi. Sarebbe quantomeno singolare se la stessa tentazione tornasse a manifestarsi, appena insediati, sotto altre spoglie.
Forse non è esattamente questo il caso perché il comunicato della maggioranza è tutto sommato equilibrato, elenca fatti verificabili, non indulge in toni trionfalistici eccessivi. Ma proprio la cautela con cui è scritto suggerisce la domanda opposta: perché comunicarlo con questa cadenza, a un mese dall’insediamento, se si tratta di normale amministrazione?
La risposta più vera, forse, è che ogni amministrazione ha bisogno di raccontarsi. Ma un mese di lavoro non basta a certificare né una continuità né una discontinuità . Gli amministratori farebbero bene a proseguire il proprio lavoro con la solerzia che promettono, e a lasciare che siano i cittadini, nei mesi e negli anni a venire, a stabilire se quella “estate molfettese” annunciata come anticipazione di un cambiamento più profondo lo sarà davvero, o se resterà una promessa come troppe promesse di questa città .
Per ora il silenzio sarebbe più opportuno.
Il comunicato della maggioranza
È passato poco più di un mese dall’insediamento del sindaco Manuel Minervini e poco più di due settimane da quello della Giunta. Eppure, il lavoro di ricognizione dei conti e dello “stato dell’arte” non ha mai rallentato l’operatività quotidiana né distolto lo sguardo dagli obiettivi futuri.
Per questo salutiamo con particolare soddisfazione i primi risultati, frutto del lavoro congiunto del Sindaco e della Giunta, che da un lato garantiscono la continuità di servizi fondamentali per i cittadini e, dall’altro, introducono elementi di novità iniziando ad affrontare alcune delle situazioni più complesse ereditate.
Aver garantito che il trasporto scolastico copra anche le esigenze delle famiglie che scelgono il tempo pieno è un risultato che rivendichiamo con orgoglio. Dovrebbe essere una scelta normale e di buon senso, ma negli ultimi anni di decisioni normali e di buon senso la nostra città ne ha viste ben poche.
Ci piace sottolineare anche l’impegno concreto per le nostre spiagge: la difesa dell’accessibilità della spiaggia di Torre Gavetone e il progetto della passerella presentato nell’ambito del bando “Mare Democratico” per la spiaggia Prima Cala sono atti concreti che vanno esattamente in questa direzione.
Riteniamo altrettanto importante l’intervento sulle strutture sportive, con l’obiettivo di ristabilire un sistema di gestione trasparente, chiaro ed efficace.
Rivendichiamo, infine, i piccoli ma significativi elementi di discontinuità introdotti nel bando per l’estate molfettese, anticipazione di un cambiamento molto più profondo che caratterizzerà l’edizione del prossimo anno. Portare eventi nelle periferie e nei luoghi troppo spesso dimenticati è un segnale preciso: la cultura non è soltanto spettacolo, ma uno strumento di rigenerazione dei luoghi e dello spirito della città .
Questi, insieme ad altri provvedimenti, sono risultati già raggiunti mentre prosegue il meticoloso lavoro di ricognizione dello stato dell’ente e di analisi del pesante quadro amministrativo che la nostra maggioranza ha ereditato.
La maggioranza, insieme al Sindaco e alla Giunta, proseguirà con solerzia, passione e spirito di servizio il proprio lavoro per Molfetta e per i suoi cittadini, continuando a condividere con trasparenza il percorso amministrativo e i risultati conseguiti.
Partito della Rifondazione Comunista
Rinascere
Partito Democratico
Movimento 5 stelle
Spazio Riformista
Più di Così
Alleanza Verdi Sinistra
Demos
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