“Ascoltate le nostre proposte, soddisfatti del lavoro svolto a favore della città”

Nel Consiglio comunale del 22/04/24 si sono discussi e posti in votazione il nuovo regolamento Porta a Porta e le modifiche al regolamento Tari, in contemporanea casualità, con la giornata Mondiale della Terra. Non si poteva scegliere, in effetti, giorno migliore per un Consiglio Comunale che ha portato in votazione un nuovo regolamento porta a porta, noi crediamo migliorativo per la città. Ci teniamo a ringraziare la nostra Capogruppo nonché Presidente della terza Commissione Ambiente, Maridda Poli, per l’impegno profuso e la stimolante partecipazione in termini di proposte che l’ha vista protagonista nei lavori assieme alla seconda commissione, a tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione, ai dirigenti, al Comandante della P.L e alla Presidente Asm.

Maridda Poli

Codesto impegno di tutti ha permesso che le parti partecipassero alle varie sedute tenutesi con massima propensione all’ascolto al fine di una condivisione d’intenti che realizzasse un Regolamento Porta a Porta e Tari più vicino alle esigenze della nostra città. Dal canto nostro, come gruppo Molfetta popolare, sentiamo di aver offerto il nostro contribuito in termini di idee e proposte, attraverso uno studio attento delle materie ambientali facendoci portavoce di esigenze derivanti da cittadini e operatori commerciali.
Evidenziamo con piacere che le varie puntualizzazioni nonché proposte indicate dal nostro gruppo, per il tramite della Presidente Poli, unitamente alle proposte di altri consiglieri di maggioranza e opposizione, oggetto di discussione approfondita, non siano rimaste sterili opinioni ma  siano state recepite e accolte senza alcun indugio dal Sindaco e da tutti gli organi di questa amministrazione proprio al fine di tendere, nell’ambito della raccolta differenziata, ad una più puntuale tariffazione, ad un approccio che si contrapponesse al sistema fino ad ora utilizzato che basa il calcolo su una presunzione di conferimento di rifiuti, siamo ben lontani, quindi, dal metodo che si basava  sul criterio dei metri quadrati dell’immobile di residenza, bensì, con la tariffazione puntuale, l’utente pagherà, finalmente, per quanto produrrà; dunque meno rifiuti indifferenziati si produrranno, meno si spenderà.

Si arriverà a stimolare l’utente a selezionare i materiali riciclabili in modo da ridurre al minimo la quantità di rifiuto secco non riciclabile, innalzando l’indice materiali recuperabili ai fini di lavorazioni tese al riciclo del prodotto che con la vendita (vedi per la plastica/o vetro) o con la produzione di energia potrà portare sicuri benefici alle casse comunali e di riflesso ai cittadini. Ed è proprio per questo motivo che alla proposta di dotare tutti gli utenti di mastelli codificati, si è proposto anche di dotare gli stessi utenti di buste codificate al fine di evitare sanzioni generalizzate ai condomini per cattivo conferimento di uno o più utenti nel tentativo di scoraggiarli.
Altra proposta fatta è stata anche quello del decoro urbano connesso al conferimento dei rifiuti delle attività commerciali, infatti, a tal fine, si è proposto di consentire alle attività che o per questioni logistiche o per le esigue metrature interne dei locali, si pensi ai locali nel centro storico, che non possono detenere o creare aree dove depositare i rifiuti, di permettere a costoro di creare piccole isole di contenimento rifiuti, con obbligo di decoro, su suolo pubblico, secondo le prescrizioni che gli uffici, nell’appendice che farà parte integrale del regolamento stesso, riterranno opportuno indicare.

Altro tema a noi caro, inserito nel regolamento porta a porta, è l’istituzione degli ispettori ambientali che, debitamente formati, forniranno una grande collaborazione al nucleo di Polizia ambientale, dedicandosi al controllo e sanzionamento degli abbandoni dei rifiuti e del cattivo conferimento degli stessi, saranno presenti in città, visibili, fungeranno da grande deterrente alla terribile abitudine degli abbandoni.
Maggior attenzione abbiamo voluto focalizzare sul tema delle deiezioni canine e per utenti che abbandonano rifiuti e che conferiscono contro le regole del porta a porta, con un inasprimento delle sanzioni. Infine, con un emendamento in Consiglio comunale, proposto dalla Consigliera Poli, si è portato da 10,000 a 11.000 mila euro il reddito entro cui una famiglia a basso reddito e con presenza di componente invalido al 100%, potrà usufruire della riduzione Tari; la nostra attenzione nei confronti delle fasce più deboli resta sempre alta.

Come gruppo Molfetta Popolare ci dichiariamo, dunque, soddisfatti. Abbiamo votato favorevolmente i punti esaminati in quanto vi è stato quell’ascolto alle nostre proposte auspicato in passato, proposte accolte nel merito. Plaudiamo, dunque, per il complessivo lavoro svolto dagli uffici e dalle commissioni, avvenuto con il fine di un miglioramento della nostra città in tema ambientale.

Molfetta Popolare
Pino Amato – Maridda Poli – Robert Amato

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