Sono passati quindici giorni dalle tre richieste di accesso agli atti presentate il 10 agosto dalla consigliera comunale Mariangela Azzollini, e la documentazione richiesta non le è stata ancora consegnata. Lo denuncia la stessa Azzollini in un comunicato diffuso oggi, in cui ricostruisce anche un sollecito successivo e un accesso di persona negli uffici comunali, entrambi senza esito.
Le richieste riguardano tre dossier che la consigliera definisce «non generici»: le recenti nomine di amministratori e componenti degli organi societari nelle partecipate comunali; la vasca di colmata, con riferimento specifico agli atti sul progetto dei cantieri navali; le opere di mitigazione del rischio idraulico.
Azzollini sottolinea che si tratta di questioni sulle quali l’Amministrazione ha già assunto posizioni e decisioni, e sulle quali un consigliere comunale deve poter esercitare «pienamente e tempestivamente» la propria funzione di controllo. A fronte delle richieste, riferisce, il Sindaco ha risposto con argomentazioni che la consigliera giudica incoerenti, senza però fornire gli atti.
«Non chiedo favori: chiedo gli atti necessari per svolgere il mandato affidatomi dai cittadini», scrive Azzollini, annunciando che continuerà «a controllare, verificare e informare».



























