La carenza di sangue ed emoderivati non va in vacanza. E nemmeno la solidarietà dovrebbe farlo. In queste settimane estive, tradizionalmente segnate da un calo delle donazioni, AVIS Molfetta rinnova il proprio appello alla cittadinanza: chi può donare, lo faccia. Il bisogno di sangue ed emoderivati, infatti, non si ferma mai, nemmeno durante le vacanze, e dietro ogni sacca c’è sempre una persona che aspetta.
Per questo l’associazione sta intensificando le proprie attività di sensibilizzazione, attraverso le campagne sui social, la chiamata diretta dei donatori e, da oggi, anche una nuova campagna di comunicazione sul territorio. Nelle strade della città sono stati affissi maxi-manifesti pensati per portare il messaggio della donazione nel cuore di Molfetta e ricordare a tutti che, anche d’estate, c’è chi ha bisogno d’aiuto.
Non si tratta soltanto di una campagna pubblicitaria, ma di un invito a fermarsi qualche istante e ricordare che la solidarietà non conosce stagioni.
Il presidente, Andrea Scardigno, si rivolge direttamente ai cittadini spiegando come le vacanze e i ritmi diversi dell’estate rischino di far dimenticare che negli ospedali il bisogno di sangue resta costante. Dietro ogni sacca, ricorda, c’è una persona, una famiglia, una storia, qualcuno che attende quel gesto per affrontare un intervento, una terapia o semplicemente per continuare a vivere.
Scardigno rivolge, quindi, un doppio invito. Ai donatori abituali, di non dimenticare l’appuntamento; a chi non ha mai donato, di informarsi e compiere questo primo passo. Un gesto semplice, sottolinea, ma dal valore enorme, capace di regalare a una persona sconosciuta una possibilità in più.
All’appello si accompagna un ringraziamento sentito. AVIS Molfetta vuole infatti riconoscere l’impegno di tutti i donatori che, proprio in questi giorni, continuano a recarsi al Centro Trasfusionale cittadino nonostante il caldo e il periodo estivo. Gesti spesso silenziosi e lontani dai riflettori, ma che rappresentano la parte più autentica della cultura del dono.
L’impegno di AVIS Molfetta non si esaurisce nella raccolta di sangue. Sensibilizzazione, attenzione ai giovani e sostegno allo studio fanno parte di un percorso portato avanti tutto l’anno, con l’obiettivo di diffondere una cultura della solidarietà che vada oltre i momenti di emergenza.
In quest’ottica, sarà presto riaperto il bando per l’assegnazione di 10 voucher di sostegno allo studio, riservati ai soci AVIS Molfetta neodiplomati. Un modo concreto per l’associazione di dimostrare fiducia nel futuro dei propri giovani.
L’attenzione alle nuove generazioni proseguirà a settembre con la ripartenza di AVIS Scuola Tour, il progetto che porterà nuovamente nelle scuole cittadine i valori della solidarietà, della partecipazione e della cultura del dono, attraverso incontri e attività dedicate ai ragazzi. Per l’associazione, sensibilizzare oggi significa costruire i donatori di domani.
L’estate, dunque, non ferma AVIS Molfetta. Al contrario, è il momento in cui l’associazione sceglie di rafforzare il proprio impegno verso le persone e il territorio. L’invito resta semplice e concreto. Chi può donare, doni, prima di partire per le vacanze o al proprio rientro, perché il bisogno di sangue non conosce stagioni e non può essere rimandato.
Come ricorda Scardigno in chiusura, a Molfetta la solidarietà ha il volto di tante persone che scelgono di esserci ogni giorno. Ora, conclude, tocca a ciascuno di noi: bastano pochi minuti per trasformarsi in una possibilità di vita per qualcun altro.



























