L’avvento di internet e, soprattutto dei social, ha condizionato non poco l’intero sistema di comunicazione nel mondo, ripercuotendosi negativamente su tutti i modelli di stampo politico, sociale e culturale. A partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, in Italia è stata l’evoluzione della televisione privata a innestare nuovi paradigmi di linguaggi e comportamenti che man mano hanno portato anche la televisione pubblica ad adeguarsi al mercato, arricchendo in questo modo l’offerta dell’imperante banalità e impoverendo contestualmente quella culturale. E così questa lenta ma progressiva deregolazione ha trovato terreno fertile nelle “discariche” dei social, amplificando notevolmente la demenzialità diffusa e dove oggi purtroppo assistiamo dalla mattina alla sera a ogni riversamento di “...
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