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A 80 anni dalla Liberazione, l’Anpi incontra Simona Colarizi

Venerdì 17 ottobre alle ore 18.30 nella Sala Finocchiaro di Fabbrica San Domenico

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Il 25 aprile 2025 l’Italia ha celebrato gli 80 anni dalla Liberazione dal Nazifascismo, una data che segna la rinascita della democrazia e il culmine di una lunga e sanguinosa lotta contro l’occupazione tedesca e il regime fascista. La Resistenza, cuore di questo processo, non fu soltanto lotta militare: fu un movimento civile, politico e culturale, capace di riunire sotto le stesse bandiere ideali differenti, uomini e donne, italiani e stranieri.
La Sezione Anpi di Molfetta vuole celebrare questo anniversario invitando la cittadinanza ad un incontro pubblico con la professoressa Simona Colarizi, professore emerito di Storia contemporanea presso la Sapienza, allieva di Renzo De Felice, autrice di un importante testo su Dopoguerra e fascismo in Puglia, edito da Laterza negli anni ’70.
Si è soliti far nascere la Resistenza italiana nel contesto drammatico della Seconda guerra mondiale: dopo oltre vent’anni di dittatura fascista e guerre d’aggressione, l’Italia, spaccata dall’armistizio dell’8 settembre 1943, si ritrova occupata a nord dalle truppe tedesche e guidata da un regime fantoccio, la Repubblica sociale italiana. È allora che inizia l’insurrezione: ex soldati, giovani renitenti alla leva, donne e oppositori politici danno vita a un movimento di resistenza armata.
La professoressa Colarizi, obietta, però, nel suo testo “La Resistenza lunga. Storia dell’antifascismo 1919-1945″, Ed. Laterza, che la resistenza degli antifascisti al Regime inizia molto prima, sin dal momento in cui una generazione vissuta nella clandestinità, nelle carceri, in esilio, ha tenuto viva la fiaccola della libertà, pur attraverso privazioni, sofferenze, ferite profonde, senza contare le migliaia di caduti negli scontri con gli squadristi degli anni 19/22.
A 80 anni dalla Liberazione, quell’eredità è più attuale che mai. In un’epoca di crisi della democrazia, rigurgiti autoritari e smarrimento della memoria storica, la Resistenza parla ancora con forza. Parla di scelte difficili, di coraggio, di solidarietà tra diversi, di una generazione che, anche a costo della vita, ha ridato dignità a un paese piegato dalla dittatura e dalla guerra.
La cittadinanza è invitata venerdì 17 ottobre, alle ore 18.30, nella Sala Finocchiaro, presso la Fabbrica di san Domenico.

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