Per il vescovo di Molfetta gli impegni cominciarono a moltiplicarsi sul finire del 1985, quando la nomina a presidente di Pax Christi lo vedrà protagonista di tante battaglie a difesa della pace. Fu il cardinale Ballestrero, all’epoca presidente del consiglio permanente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), a promuovere don Tonino Bello alla guida di quel movimento cattolico internazionale. La scelta su quella nomina non era stata del tutto facile. Basti pensare che dal 1978 all’85 nessun vescovo aveva occupato quel ruolo lasciato libero da mons. Luigi Bettazzi. Sei anni di attesa, dunque, lasciano supporre come don Tonino sia stato scelto perché ritenuto l’uomo giusto al posto giusto. Ed i fatti lo dimostreranno subito. Nemmeno il tempo di insediarsi alla guida di Pax Christi, che d...
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